Contiene 4 dattiloscritti e manoscritti di traduzioni frammentarie e parziali realizzate da Dante Arfelli, in particolare da Omero (Odissea, Libro XI) ed Euripide (Ippolito, vv. 121-169). La documentazione è - verosimilmente - risalente agli anni ’50, giacché è presente un’estratto della traduzione dell’Odissea comparso nel 1955 sulla rivista Realtà.